Come scegliere il mutuo? Segui i consigli di Comparafacile

Per l’acquisto della prima o seconda casa, per i lavori di ristrutturazione, per l’estinzione di un debito… ti sarà probabilmente capitato di trovarti di fronte alla necessità di richiedere un prestito in banca e quindi “accendere” un mutuo.

La scelta del finanziamento migliore è complessa e delicata, bisogna tenere in considerazione molti fattori come il bilancio familiare, l’importo da richiedere, il tipo di tasso (variabile o fisso), la sostenibilità della rata mensile, la durata e così via. Meglio partire dall’inizio: per orientarti meglio in una materia così complessa, ecco i consigli pratici.

Per quali finalità di può richiedere il mutuo?

Un mutuo può finanziare l’acquisto della prima o seconda casa, ma anche i lavori di ristrutturazione e/o costruzione, la surroga o sostituzione di un altro mutuo, il consolidamento di debiti o serve semplicemente per avere liquidità. A seconda delle finalità, tassi, costi e percentuale del finanziamento posso variare.

Ogni banca può applicare tassi e costi diversi e avere le sue procedure di approvazione, ocorre quindi confrontare molte offerte prima di scegliere l’istituto a cui rivolgersi, per avere una buona base informativa ed evitare inutili costi per tutta la durata del mutuo.

TAN o Taeg, quali elementi prendere in considerazione?

Il primo elemento da tenere in considerazione per la scelta del miglior contratto di mutuo è il tasso di interesse (TAN), perché determina la rata e gli interessi del mutuo, che sono la componente principale di costo. Ci sono poi altre voci di spesa (istruttoria, perizia, etc) che variano molto da banca a banca e che possono incidere notevolmente sul costo totale del mutuo, misurato dal Taeg. Prima di scegliere, dunque, metti sempre a confronto entrambi i fattori.

Occorre poi dedicere l’importo della rata, che sia facilmente sostenibile per tutta la durata del

mutuo, tenendo conto anche delle necessità future di spesa e risparmio. Tassi più

bassi e durate più lunghe facilitano la concessione del mutuo da parte della banca e implicano il pagamento di una rata inferiore e sostenibile anche sul lungo periodo.

Con durate più brevi si pagano meno interessi, ma la rata mensile sale e potrebbe superare il limite del rapporto rata/reddito accettato dalla banca.

Quale importo può essere finanziato?

La maggior parte delle banche finanzia fino all’80% del valore di un immobile, solo alcune arrivano anche 95-100%.

Per definire correttamente importo e rata, le banche valutano il rapporto rata/reddito: indicativamente la rata non deve superare il 30-35% del reddito netto mensile degli intestatari del mutuo, al netto di eventuali altri

Una consulenza per scegliere il mutuo più vantaggioso

Confrontare tassi di interesse e spread aggiunti dalle banche, destreggiarsi tra sigle incomprensibili, individuare eventuali clausole svantaggiose: la ricerca del mutuo è una vera e propria impresa.

Una soluzione facile, veloce e sicura è utilizzare Comparafacile, che offre una consulenza gratuita per scegliere meglio il mutuo. Grazie ai nostri accordi con i principali istituti di credito e alla preparazione dei nostri consulenti, potrai confrontare i finanziamenti che più rispondono alle tue necessità. I nostri esperti sono a tua disposizione per ascoltare le tue esigenze, aiutarti a confrontare le alternative disponibili sul mercato con un linguaggio semplice e comprensibile e permetterti di fare una scelta consapevole. Il tutto con un notevole risparmio di tempo e denaro.